jump to navigation

Efficienza Energetica aprile 23, 2010

Posted by pratolainforma in Uncategorized.
trackback

Incentivi per prodotti innovativi ed efficienti, via alle domande

Sono operativi dal 15 aprile 2010 gli incentivi per ciclomotori, cucine, elettrodomestici, inverter, abbonamenti a internet veloce, case ecologiche, motori marini e prodotti industriali previsti dal Dl 40/2010.  Così precisa il Ministero dello sviluppo con un comunicato. Il Dm 26 marzo 2010 distribuisce tra i vari settori incentivati i 300 milioni di euro previsti dal fondo. La formula è quella dello sconto sul prezzo di acquisto nei limiti massimi indicati dal decreto. Il rivenditore verificherà se l’incentivo è disponibile, praticherà lo sconto e richiederà successivamente il rimborso alle Poste, che gestisce tutte le fasi dell’intervento. Nel caso degli immobili sarà l’acquirente ad attivarsi predisponendo e inviando la documentazione richiesta. In caso di elettrodomestici, cucine, gru, il contributo è erogato solo in caso di sostituzione del vecchio apparecchio con il nuovo. I contributi scattano per vendite successive al 6 aprile e fino al 31 dicembre 2010.

Per l’acquisto degli immobili è previsto:

- un contributo per un importo pari a 116 euro a metro quadrato (con un massimo di 7mila euro) per gli immobili con fabbisogno di energia primaria migliore almeno del 50% rispetto ai valori di cui all’allegato C, n. 1, della Tabella 1.3 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192;

- un contributo per un importo pari a 83 euro al metro quadro (con un massimo di 5mila euro) per gli immobili con fabbisogno di energia primaria migliore almeno del 30% rispetto ai valori di cui all’allegato C, n. 1, della Tabella 1.3 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192.

Per usufruire degli incentivi le prestazioni energetiche degli immobili devono essere certificate sulla base delle procedure fissate dal D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192, e s.m.i. da un soggetto accreditato.  Per ottenere gli sconti previsti per le altre tipologie di acquisti bisogna rivolgersi all’impresa (venditore), che verificherà la disponibilità del fondo e comunicherà al consumatore la disponibilità dell’incentivo che diventerà uno sconto sul prezzo d’acquisto. Se il fondo risulterà esaurito l’incentivo non scatterà.   Poste Italiane, partner del Ministero dello Sviluppo Economico nella campagna per gli incentivi a sostegno dei consumi e della ripresa produttiva, ha attivato dal 15 Aprile un call center informativo e di assistenza per i cittadini e le imprese, che risponde al numero verde 800 123 450           800 123 450       da rete fissa e al numero 199 123 450           199 123 450       da rete mobile (il costo della chiamata dipende dall’operatore telefonico utilizzato).  

  http://www.sviluppoeconomico.gov.it/pdf_upload/documenti/Decreto_attuativo_incentivi.pdf

 

Il bonus per le eco-case è cumulabile con il 55%

Gli incentivi per l’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica, previsti dal Decreto Legge n. 40 del 25 marzo 2010, sono cumulabili con la detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici o del 36% per le ristrutturazioni edilizie. Lo ha chiarito il DM attuativo sugli incentivi, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 79 del 6 aprile 2010. All’art. 2, comma 5 si legge infatti: “I contributi previsti dal presente decreto non sono cumulabili con altri benefici previsti sul medesimo bene dalle vigenti disposizioni, fatta eccezione per le agevolazioni di cui al comma 1, lettera s)”. Il contributo viene concesso solo agli acquirenti che stipulano i preliminari di compravendita successivamente alla data di entrata in vigore del Decreto attuativo. Entro 20 giorni precedenti la stipula del contratto definitivo di compravendita, il venditore prenota il contributo presso il soggetto che ne gestirà l’erogazione per conto dello Stato. La prenotazione sarà confermata in sede di stipula del contratto di compravendita, al quale deve essere allegato, ai soli fini dell’ottenimento dei contributi, l’attestato di certificazione energetica. Entro 45 giorni dalla stipula l’acquirente trasmette, al soggetto che eroga il contributo, copia autentica dell’atto notarile completa degli estremi della registrazione. L’acquisto deve comunque essere perfezionato entro il 31 dicembre 2010.

  http://www.casaeclima.com/index.php?option=com_content&view=article&id=3929:il-bonus-per-le-eco-case-e-cumulabile-con-il-55&catid=1:latest-news&Itemid=50

 Detrazioni 55%, on line l’applicativo Enea per il 2010

È attivo il nuovo sito dell’Enea per l’invio della documentazione relativa ai lavori terminati nel 2010.

Per avvalersi delle detrazioni fiscali del 55% relativi a interventi di ristrutturazione “energetica” degli edifici esistenti, è necessario inviare all’Enea la documentazione tecnica, servendosi dell’apposito portale.

Dal 1° Aprile è possibile inviare la documentazione relativa ai lavori effettuati quest’anno. È infatti operativo il nuovo sito dedicato alle pratiche 2010.

 L’Enea, inoltre, comunica che dal 31 marzo è attivo un nuovo numero verde, cui chiamare per ricevere informazioni: 800 589090.

  http://finanziaria2010.enea.it/

 Teleriscaldamento: Iva agevolata solo per uso domestico

L’Agenzia delle entrate con la risoluzione 1° aprile 2010, n. 28 esclude l’Iva al 10% per fornitura a una cooperativa di calore tramite fonti rinnovabili o impianti a cogenerazione ad alto rendimento, anche se i soci sono i proprietari dello stabile che riceve il teleriscaldamento.La cooperativa si è costituita per erogare riscaldamento e acqua calda sanitaria ai fabbricati di un determinato quartiere residenziale attraverso un contratto con una ditta fornitrice per realizzare un sistema di cogenerazione ad alto rendimento. In questo caso, la cooperativa riceve dal fornitore l’energia termica prodotta dalla centrale e la ridistribuisce attraverso la propria rete agli utenti finali. Non si realizza quindi la condizione di utente domestico prevista dalla legge, e non può essere applicata l’Iva del 10% alla erogazione della fornitura alla cooperativa.

 http://www.taxelex.it/doc.php?pagina6714

 

Lampade fluorescenti, i metodi di misurazione per la progettazione ecocompatibile

La Commissione europea comunica i metodi di misurazione per la progettazione di lampade fluorescenti, lampade a scarica ad alta intensità e relativi alimentatori, come previsto dal regolamento n. 245/2009/Ce che disciplina i requisiti di progettazione eco compatibile per l’immissione sul mercato di lampade fluorescenti senza alimentatore integrato, lampade a scarica ad alta intensità e alimentatori e apparecchi di illuminazione in grado di far funzionare tali lampade. La comunicazione 2010/C 92/04 della Commissione indica i titoli e i riferimenti dei metodi di misurazione delle lampade. Tali indicatori sono transitori, in quanto destinati ad essere sostituiti da norme armonizzate.

 http://www.nextville.it/news/319

Commenti»

1. cinzia - aprile 27, 2010

se vi può essere di aiuto, vi segnalo un nuovo sito che permette di certificare la vostra casa direttamente online. Basta inserire le informazioni in un form e in un paio di giorni si ricevono i preventivi di diversi certificatori. Basta scegliere e in una settimana la casa è certificata! http://www.certificazioneenergeticaonline.com


Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.